Per noi di Cooperativa Margherita, parlare di CSR (Corporate Social Responsibility) e disabilità significa prima di tutto una cosa: creare occasioni concrete di partecipazione.
Quando una persona con disabilità ha la possibilità di svolgere un compito utile in un contesto lavorativo reale — un magazzino, un negozio, un laboratorio, un ufficio — non sta semplicemente “occupando del tempo”. Sta sperimentando un ruolo sociale attivo, mettendo alla prova competenze vere e sentendosi parte integrante di una comunità produttiva.
Il nostro approccio si fonda proprio su questo principio: non lavoriamo per le persone con disabilità, ma costruiamo con loro, riconoscendone il valore e il potenziale come risorsa, mai come meri destinatari di assistenza.
Il percorso dell’Agenzia Territoriale
È su questa visione che si sviluppa l’attività quotidiana del nostro servizio Agenzia Territoriale, attivo nelle sedi di Sandrigo, Grisignano di Zocco e Vicenza.
Il servizio accompagna ragazzi e adulti dai 18 anni in su, con disabilità medio-lieve fisica o cognitivo-relazionale, in un percorso strutturato in due fasi:
- laboratori interni, focalizzati su autonomie personali, competenze digitali, abilità manuali ed espressive;
- ingresso diretto nei contesti reali del territorio, tra enti pubblici e aziende private.
Da oggi questo percorso fa un ulteriore salto di qualità: le nostre esperienze di inserimento ed emancipazione saranno potenziate grazie al Progetto FARO, una nuova iniziativa in collaborazione con altre realtà del territorio — a breve tutti i dettagli.
Il ruolo delle aziende del territorio
È qui che le realtà produttive diventano ancora più centrali. Attraverso una mappatura attenta, individuiamo contesti capaci di accogliere le persone in ruoli coerenti con le loro attitudini e con le esigenze operative della realtà ospitante.
Le aziende che scelgono questo percorso non sono semplici donatori: diventano il luogo fisico e relazionale in cui l’inclusione prende vita, giorno dopo giorno, nella quotidianità del lavoro condiviso.
Sappiamo che accogliere una nuova dinamica richiede fiducia e organizzazione. Per questo non lasciamo mai sola l’azienda: ogni inserimento, individuale o di gruppo, è affiancato da un nostro educatore referente, che garantisce supporto costante, continuità operativa e serenità per la persona inserita.
I benefici concreti per le aziende
Accogliere un progetto di inclusione porta vantaggi che vanno ben oltre il ritorno d’immagine:
- Miglioramento del clima aziendale — stimola empatia, coesione e collaborazione spontanea tra i dipendenti.
- Ottimizzazione dei processi — valorizza mansioni e competenze spesso trascurate, portando efficienza organizzativa.
- Radicamento sul territorio — trasforma l’azienda in un motore di cambiamento sociale visibile e riconosciuto.
- Autenticità di racconto — offre una storia di valore reale da condividere con clienti, fornitori e stakeholder, lontana da logiche di facciata.
Un valore che cresce nel tempo
La vera efficacia di questo modello sta nella continuità: il valore non si esaurisce in un’iniziativa spot, ma si alimenta settimana dopo settimana nelle relazioni che si consolidano, nella fiducia che cresce e nell’autonomia che si sviluppa sul campo.
Le realtà che collaborano con l’Agenzia Territoriale stanno contribuendo a ridefinire il concetto stesso di produttività e comunità, dimostrando che il contributo di ciascuno ha valore.
Sei un’azienda o un ente interessato ad attivare un percorso di collaborazione? Per noi la CSR più efficace è quella che non si sovrappone al lavoro, ma lo attraversa, riconoscendo ogni parte come risorsa. Contattaci per saperne di più.