Nove Comuni, un ente capofila, un’associazione di familiari e un partner tecnico: è questa l’architettura della rete “Mai più soli”, che rinnova il proprio accordo di partenariato fino al 31 dicembre 2027 per continuare a sostenere gli anziani fragili e le loro famiglie del territorio.
Una rete che nasce dall’esperienza
La rete non parte da zero. Affonda le sue radici nel progetto “In Gaja – Gruppo sollievo anziani fragili” del 2012, da cui è nato il servizio “In Gaja” di Margherita Società Cooperativa Sociale e l’associazione di familiari La Sisila. Da lì sono seguiti altri due progetti finanziati dalla Regione Veneto, “Mai più soli” (2020) e “Move up: insieme si può!” (2021), fino al percorso di co-progettazione che ha portato all’accordo di partenariato 2022-2024 e, ora, al suo rinnovo.
A comporre la rete sono i Comuni di Bolzano Vicentino, Bressanvido, Camisano Vicentino, Dueville, Montecchio Precalcino, Monticello Conte Otto, Quinto Vicentino, Sandrigo e Torri di Quartesolo, insieme all’ODV Il Girasole, che ne è l’ente capofila, all’associazione di familiari La Sisila APS e a Margherita Società Cooperativa Sociale, partner tecnico del progetto.
Le finalità della rete
Il rinnovo dell’accordo conferma un impegno condiviso su più fronti: garantire attività di supporto alla domiciliarità con tariffe agevolate per le famiglie dei Comuni aderenti, rafforzare il coordinamento tra i servizi sociali del territorio, sostenere i caregiver con formazione e supporto psicologico, promuovere iniziative informative sull’invecchiamento e le patologie ad esso collegate.
Non solo fragilità: la rete guarda anche alla valorizzazione dell’invecchiamento attivo, riconoscendo alla persona anziana un ruolo sociale in attività solidali e intergenerazionali a beneficio dell’intera comunità.
Il cuore del progetto: il sostegno diurno
L’attività principale della rete è il sostegno diurno rivolto alle persone anziane fragili nelle prime fasi di patologie come la Demenza di Alzheimer o il Declino Cognitivo, che necessitano di supporto ma non rientrano ancora in altri tipi di servizio residenziale.
Il servizio si svolge dal lunedì al venerdì, indicativamente dalle 9.00 alle 13.00 (pranzo incluso), grazie a un’équipe multidisciplinare composta da OSS, psicologa e pedagogista, che realizza attività di stimolazione cognitiva, supporto psicologico e socializzazione. È previsto anche un servizio di trasporto per agevolare la partecipazione.
La metodologia applicata unisce l’approccio del positive ageing con il modello di cura centrata sulla persona di Kitwood, ed è frutto di anni di esperienza professionale di Margherita Società Cooperativa Sociale, che garantisce inoltre standard di qualità certificati ISO 9001:2015 e SA 8000:2014.
Non solo sostegno diurno
Compatibilmente con le risorse disponibili, la rete promuove anche altre iniziative: gruppi d’incontro per familiari di persone con demenza, supporto psicologico individuale, una linea telefonica di ascolto gestita da volontari, weekend di sollievo, interventi domiciliari di educatori e operatori socio-sanitari, supporto nell’uso degli strumenti digitali e momenti informativi e formativi aperti alla comunità.
Un modello di welfare generativo
Alla base dell’accordo c’è un principio semplice quanto efficace: la corresponsabilità. Comuni, terzo settore e partner tecnico condividono risorse, competenze e responsabilità per costruire risposte sostenibili ai bisogni di un territorio che invecchia, in Veneto come nel resto del Paese. Un modello che, a distanza di oltre dieci anni dalle sue prime radici, continua a dimostrare il proprio valore: quello di una comunità che si prende cura di sé stessa.