Di nuovo a CASA nasce per rispondere a due sfide sempre più urgenti: l’invecchiamento della popolazione e la crescente pressione sul sistema sociale e sanitario. A rendere il quadro ancora più complesso è la fragilità delle connessioni tra i servizi territoriali – sociali, sanitari e comunali – che spesso non dialogano in modo efficace. Quando una persona anziana viene ricoverata, il rientro di nuovo a casa dopo la dimissione può diventare un momento critico: l’aggravarsi delle condizioni di salute, la difficoltà di accesso alle cure e la scarsa personalizzazione degli interventi rischiano di compromettere continuità e qualità dell’assistenza.
Il progetto Di nuovo a CASA sostiene la domiciliarità delle persone anziane e dei loro caregiver, favorendo un rientro sicuro e accompagnato dopo l’ospedalizzazione. L’obiettivo è garantire un supporto concreto ai familiari, offrendo affiancamento nella gestione assistenziale e rafforzando le competenze necessarie alla cura quotidiana. Il servizio può essere attivato per i primi 30 giorni dalla dimissione ospedaliera e prevede un accompagnamento mirato del caregiver nelle nuove mansioni, incluse le attività di assistenza igienico-sanitaria, per assicurare continuità, sicurezza e maggiore serenità nel percorso di rientro di nuovo a casa.
