
Il Progetto “Sostegno individuale in ambito domiciliare” inserito nel Piano di Zona 2004-2006 area disabili e approvato dalla Conferenza dei Sindaci il 26/3/2003 (delibera n. 81 del 15/4/2003), intende realizzare dei programmi di aiuto alla persona con disabilità permanente e grave limitazione dell’autonomia personale tale da imitare la partecipazione ad attività diurna.
Ciò in armonia con quanto indicato dalla normativa nazionale e regionale: L. 104/92 art.3, L. 162/98 e DGR 4022/02.
Obiettivo principale è consentire ai soggetti disabili in situazione di gravità la permanenza nel normale ambiente di vita e offrire alle famiglie un supporto assistenziale e relazionale quotidiano per ridurre il ricorso a strutture residenziali.
Il progetto è nato nel 2003 e si rivolge a nuclei familiari nei quali vi sia la presenza di persone con disabilità grave o gravissima. L’operatore affianca la persona disabile sia nelle attività quotidiane in casa sia in altre iniziative presenti nel suo territorio.
La presenza a domicilio dell’operatore consente infetti alla persona disabile di socializzare , di instaurare rapporti con persone esterne e ricevere ulteriori stimoli che facilitano lo sviluppo di potenzialità spesso nascoste o scarsamente considerate.
Allo stesso modo si intende affiancare la famiglia nel quotidiano lavoro di cura ed assistenza.
Gli obiettivi generali del progetto sono:
• dare modo alle persone con gravi disabilità di continuare ad abitare nel proprio normale ambiente di vita, rispettando le competenze e le esigenze personali, costruendo progetti assistenziali personalizzati e rispettosi della dignità di ognuno.
• offrire alle famiglie un supporto assistenziale e relazionale quotidiano per ridurre il ricorso a strutture residenziali, attraverso il sostegno del nucleo l’attivazione delle reti sociali presenti.